Rieccoci amici, pieni di belle cose da raccontarvi!
Cominceremo questo numero di “Insieme” proponendovi la testimonianza di Mohammad Abdullah, un padre rimasto vedovo, con tre bambini di cui prendersi cura, che frequentano uno dei Child Care Center negli slum di Hyderabad. Le sue parole raccontano meglio di qualsiasi altro numero o dato, il senso del progetto Kalisi We Learn portato avanti grazie ai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese. Un progetto, che avremo modo di approfondire nelle pagine di questo numero, all’insegna dell’educazione, della cura dei bambini e del sostegno alle famiglie.
È tempo di celebrare i nostri 35 anni di attività!
Nel 2026 CARE TO ACTION festeggia questo importante traguardo ed è il momento più adatto per concederci una riflessione a due voci firmata dal Direttore Generale Antonio Benci e dalla Presidente Elisabetta Zegna. Dalla Baia del Bengala alla Laguna di Venezia, una storia fatta di relazioni, incontri e responsabilità condivise, che in questi anni ha coinvolto migliaia di sostenitori in Italia e decine di migliaia di bambini e famiglie in India. Un lavoro che merita un giusto riconoscimento.
Un’altra intervista che non potete perdervi è quella a Romina Power, da anni Global Ambassador di CARE TO ACTION. Durante la sua visita in India, ha avuto la possibilità di incontrare di persona donne e comunità sostenute dai nostri progetti. Non solo! Ha abbracciato tre dei ragazzi che sostiene a distanza, momento che ricorda anche nel suo ultimo libro “Pensieri profondamente semplici”. Romina ci racconterà, inoltre, come nasce il suo legame speciale con l’India, Paese che definisce “casa”.
La nostra Ambassador la ritroveremo anche in veste di testimonial della nostra campagna sul 5×1000. Ci piace ricordarlo ancora una volta: si tratta di un gesto semplice e gratuito per chi lo fa ma rappresenta una possibilità di cambiamento concreto per chi ne ha davvero bisogno.
In questo numero di “Insieme” vi proporremo poi una nuova prospettiva, quella del sostegno comunitario, che approfondiremo anche grazie a un’intervista a Pamela, la nostra responsabile del sostegno a distanza da ben 17 anni. Il sostegno comunitario non sostituisce quello a distanza, caratterizzato da un rapporto uno a uno, ma lo integra con un approccio più orientato ad un rapporto “da persona a comunità”, come può essere ad esempio il sostegno a una classe, a una scuola o a un team di insegnanti. Questo tipo di aiuto ci consente di rafforzare la comunità educativa, valorizzare il lavoro degli insegnanti e promuovere un ambiente scolastico più inclusivo e stimolante.
Voglio chiudere questo editoriale regalandovi quattro curiosità. La prima, il nostro passaggio da Onlus a ETS (Ente del Terzo Settore), un adeguamento burocratico obbligatorio, ma che non modifica di una virgola i nostri valori, le attività o l’impegno quotidiano a favore di bambini, donne e comunità vulnerabili. Cambia la sigla ma NON la sostanza.
La seconda, anche CARE TO ACTION parteciperà alla Milano Marathon, il prossimo 12 aprile, come momento di festa, sport e solidarietà per raccogliere fondi per oltre 1.300 bambini negli slum di Vijayawada, offrendo loro doposcuola, laboratori creativi, pasti nutrienti e percorsi di consapevolezza dei diritti.
Un’altra news riguarda il nostro abituale Mercatino Solidale, il Women afFair, che si terrà dal 14 al 16 maggio a Milano in una nuova, esclusiva location. Quest’anno ci troverete al Salone dei Tessuti Galtrucco, in Via San Gregorio 29. Infine, vi invito caldamente a iscrivervi, se non l’avete già fatto, al nostro nuovo canale ufficiale Whatsapp. Solo così potrete essere aggiornati in tempo reale su progetti, iniziative ed eventi.
Editoriale a cura di Monica Mattiolo
Direttore del nostro magazine Insieme
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