Lo yoga come strumento di inclusione sociale e di contrasto all'abbandono scolastico

Crediamo fermamente che lo yoga possa essere un prezioso alleato per i bambini e i ragazzi che vivono in condizioni di grave disagio socio-economico, aiutandoli a ritrovare serenità, fiducia in sé stessi e motivazione per continuare a studiare.

 

Negli ultimi mesi, abbiamo così deciso di sperimentare l’introduzione dello yoga all’interno del nostro progetto Edu-Care, un programma che mira a rendere la scuola un luogo sicuro e accogliente, in cui l’istruzione diventa una leva di cambiamento per la vita di tanti giovani.

 

Abbiamo iniziato coinvolgendo 30 bambini e ragazzi della Mango’s Home, la nostra casa-famiglia per minori abbandonati o provenienti da contesti difficili, e 765 studenti di cinque scuole superiori situate negli slum di Vijayawada, in Andhra Pradesh. Qui, molti giovani appartengono alla categoria degli “intoccabili” e sono costretti a crescere in ambienti sovraffollati, privi di servizi essenziali come acqua potabile e fognature.

 

Per aiutarli a restare sui banchi di scuola e ridurre il rischio di abbandono scolastico, abbiamo attivato programmi di tutoraggio pomeridiano che, accanto a materie come matematica, scienze e inglese, propongono anche arte, musica e yoga. Un mix che rende l’apprendimento più coinvolgente e permette ai ragazzi di sviluppare nuove competenze, migliorando il loro benessere fisico ed emotivo.

Lo yoga, in particolare, si sta rivelando una risorsa preziosa: per chi vive in contesti di forte emarginazione, questa pratica offre uno spazio di calma e consapevolezza, aiuta a ridurre lo stress e a migliorare la concentrazione. Unito alla musica, diventa uno strumento terapeutico che permette ai bambini e ai ragazzi di esprimere le proprie emozioni e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.

 

E i primi risultati ci stanno già confermando che siamo sulla strada giusta: insegnanti e tutor hanno notato un aumento della motivazione e della partecipazione degli studenti, con un impatto positivo sul rendimento scolastico. L’approccio innovativo e interattivo ha reso la scuola un luogo più accogliente, mentre lo yoga e la musica hanno dato ai ragazzi nuovi strumenti per affrontare le difficoltà quotidiane.

 

La cosa che ci riempie di gioia è che alcuni studenti hanno iniziato a praticare yoga anche a casa, adattando le tecniche apprese agli spazi limitati in cui vivono. Questo ci dimostra che, anche nelle situazioni più difficili, possiamo accendere una scintilla di cambiamento e offrire ai ragazzi la possibilità di immaginare – e costruire – un futuro migliore.