INSIEME di aprile 2025

È con piacere che presentiamo il nuovo numero della nostra rivista INSIEME.

Un momento che ci permette di aggiornarvi su tutte le novità in casa CARE TO ACTION.

 

Cominciamo con un progetto che ci ha visto collaborare con l’Otto per Mille della Chiesa Valdese per la ristrutturazione di 4 anganwadi: spazi di grande valore per le comunità rurali dell’India, progettati per accogliere i bambini e offrire sostegno alle donne.
In questi asili nido, finalmente resi sicuri e accoglienti, i piccoli possono crescere in serenità e le neo e future mamme possono acquisire importanti conoscenze sulla salute materno-infantile.

 

Non potevamo non dedicare un approfondimento a due nostri carissimi amici, nonché Global Ambassador della nostra organizzazione: Romina Power e Kabir Bedi.
A novembre dello scorso anno abbiamo infatti avuto il piacere di averli con noi a Vijayawada, dove, assieme alla nostra Presidente Elisabetta Zegna, hanno visitato alcuni nostri progetti e incontrato le persone alle quali dedichiamo tutto il nostro impegno: i bambini, le donne e i membri delle comunità più vulnerabili del sud dell’India.
La loro vicinanza alla nostra causa e il loro sostegno sono stati incredibili, tanto da spingerli a farsi portavoce della nostra campagna 5×1000, di cui trovi una cartolina allegata al giornalino.

 

Si avvicina infatti il periodo della dichiarazione dei redditi e il 5×1000 è uno strumento che può davvero fare la differenza. È un gesto semplice, che a te non costa nulla, ma che scegliendo di indicare il codice fiscale 94048560273, si trasforma in istruzione a bambini e ragazzi, supporto alle donne in difficoltà e sostegno all’autonomia e allo sviluppo delle comunità indiane.

 

In questo numero di “Insieme” abbiamo anche voluto dedicare un pensiero speciale agli oltre 22.500 bambini e ragazzi che dal 1991, grazie al programma di sostegno a distanza e all’incredibile generosità dei loro “genitori italiani”, hanno potuto frequentare la scuola e avere l’opportunità e gli strumenti per affermarsi a livello personale e professionale.


Ragazzi e ragazze come Gowri Priya, entrata nel nostro programma quando aveva 5 anni e che ora sta studiando all’università per realizzare il suo sogno: diventare un medico ricercatore.


Attraverso la sua storia, e alla testimonianza di Mario Raffaele Conti, da poco entrato assieme alla moglie Alessandra nella grande famiglia del sostegno a distanza, vogliamo ancora una volta affermare quanto questo programma sia un’incredibile opportunità di solidarietà, uno strumento per cambiare concretamente la vita sia dei minori sostenuti in India sia delle persone che, con immenso amore, accolgono questi ragazzi nella loro vita.

 

In chiusura, abbiamo chiesto all’Avvocato e Consigliere di CARE TO ACTION, Dario Bianchini, di aiutarci a fare un po’ di chiarezza sui lasciti solidali, una scelta molto importante ma attorno alla quale ci sono ancora molte domande.

 

Buona lettura!